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riassunto della pagina

Per gelosia verso Buddha, degli asceti desiderano distruggerne la reputazione.

Per farlo, gli mandano una donna, che afferma di essere stata resa gravida da lui.

L'accusa di Ciñkhamāna contro Buddha

Un giorno, degli asceti titthi (che avevano dei punti di vista errati) vollero rovinare la reputazione di Buddha, perché ne erano molto gelosi. Non sopportavano di vedere che la gente portasse una grande venerazione al Beato, mentre volevano che venisse da loro, a fare numerose offerte. Per raggiungere lo scopo, chiesero ad uno dei rari discepoli che li ammirava – una giovane donna di nome Ciñkhamāna – di fornire un servizio, che lei accettò, senza esitazione.

Dopo avere fatto aderire della legna attorno al suo ventre, sotto i suoi abiti, perche si credesse che era incinta, ella si recò al monastero del Beato, un giorno in cui molte persone assistevano al suo insegnamento. Appena Cinkhamana entrò nella grande sala, dove una folla ascoltava con attenzione la parola del Perfetto, lei gridò, davanti a tutti, puntando il dito accusatore verso Buddha:

"Guardate! Questo Buddha che voi tanto venerate può ancher darvi dei begli insegnamenti, ma ha dormito con me, abbandonandomi appena messa incinta. Guardate il mio ventre; non è un fatto odioso?"

Scorgendo tutto questo, Sakka – il re dei deva – mandò urgentemente quattro deva ad ispezionare la giovane donna. Quando giunsero presso di lei, essi videro – grazie al loro sguardo, che permetteva di attraversare ogni cosa – che quella portava su di sè della legna, mentre non aveva alcun bebè. Allora, fecero apparire dei topi, che non tardarono a rosicchiare tutto, con i loro denti. Presto, la legna cadde al suolo, scoprendo un ventre piatto come una tavola, sotto gli occhi stupefatti dei numerosi presenti. Scandalizzati per l'atto inaccettabile della giovane donna, tutto cominciarono a picchiarla. Per sfuggire ai colpi che le piovevanpo sul capo, lei se ne scappò a gambe levate. Ma, quando si trovò fuori del recinto del monastero, venne assorbita dalla terra, precipitando direttamente nella sfera più dolorosa dei mondi infernali.


info su questa pagina

Origine: Opera francese

Autore: Monaco Dhamma Sāmi

Traduttore: Guido Da Todi

Data: Gennaio 2004

Aggiornamento: 29 settembre 2011