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riassunto della pagina

Due eserciti si trovano sul punto di iniziare una sanguinosa battaglia, a causa di un fiume, che scorre tra i loro due territori.

Buddha arriva giusto in tempo per evitare il peggio.

Il conflitto del fiume Rohinī

Tra il regno di Kosiya e quello di Kapilavatthu, scorreva un fiume, chiamato Rohinī. Questo fiume era utilizzato molto dai cittadini di ambo le rive, per l'irrigazione delle risaie. Un giorno di giugno, il fiume si trovò pressochè secco. Non c'era, quindi, più acqua per irrigare le risaie. Per discutere sul problema, i cittadini dei due regni si riunirono. Quelli di Kapilavatthu dichiararono:

"Questo fiume non può essere suddiviso, perchè non vi è sufficiente acqua per i due regni. Se la prendiamo solo per noi, potremo irrigare tutte le nostre risaie. Di conseguenza, dovete lasciarci quest'acqua!"

Naturalmente, gli abitanti dell'altro territorio fecero lo stesso discorso. E poichè nessuno riusciva a trovare un accordo, gli uni cospirarono contro gli altri e cominciarono a fulminarsi tra di essi, con degli insulti. Gli abitanti di Koliya urlarono a quelli di Kapilavatthu:

"Non valete più dei cani, o del bestiame, poichè vi riproducete tra fratello e sorella!"

Effettivamente, i primissimi antenati di certe etnie di Kapilavatthu si erano sposati in seno alla propria famiglia; ma, questa tradizione era cessata da oramai lungo tempo. Gli abitanti di Kapilavatthu si ritorsero verso quelli di Koliya:

"Non siate fieri, perchè voi siete tutti governati da un lebbroso!"

In verità, prima di guidare il suo regno, il re di Koliya soffri di lebbra, ma guarì precedentemente alla sua successione al trono. Poichè il conflitto si inaspriva, dovettero intervenire i ministri, e, poco dopo, giunsero sul posto gli stessi re, ognuno accompagnato dalle proprie truppe. Ogni campo, ora, si trovava sulla sua riva, ed attendeva solo l'ordine del rispettivo re per assalire i rivali. Mentre tutti stavano per intraprendere una violenta battaglia, giunse Buddha. Aveva saputo, quel mattino, che si stava preparando un conflitto, attorno al fiume Rohinī. Venne dal cielo, e rimase immobile, seduto e fluttuando nell'aria, proprio sopra il fiume, mentre radiava i suoi famosi sei colori. Quando tutti, che avevano un grande rispetto per lui, lo scorsero, abbandonarono le loro armi e gli si prosternarono davanti. Il Beato interrogò i re:

"Qual è il problema per il quale vi trovate sul punto di affrontarvi?

— Il fiume Rohinī.

— E qual è il valore di questo fiume?

— E' molto debole.

— Ed il vostro valore, qual è?

— E' inestimabile.

— E' un fatto ragionevole rischiare degli uomini, il cui valore è inestimabile, per un fiume, dalla qualità scadente? Se non fossi intervenuto, il vostro sangue avrebbe riempito questo fiume. Vi lasciate trasportare dall'odio, perchè ricercate dei piaceri sensoriali. E cercate questi piaceri, perchè vi trovate sotto l'influenza dei kilesā. Io, non mi lascio trascinare dall'odio, perchè non ricerco i piaceri dei sensi. E se non li ricerco, è perché non mi trovo sotto il dominio dei kilesā."

Una volta che il Perfetto ebbe elargito un insegnamento sul dhamma, tutti compresero la stupidità di uccidersi tra essi e si convinsero dei benefici della solidarietà. La maggior parte di loro, divenne, anche, sotāpana.


info su questa pagina

Origine: Opera francese

Autore: Monaco Dhamma Sāmi

Traduttore: Guido Da Todi

Data: Gennaio 2004

Aggiornamento: 29 settembre 2011