Cliccate qui per visualizzare normalmente la pagina (in configurazione e grafica). Se non ci riuscite, controllate che il vostro navigatore accetti JavaScript e supporti i CCS. Vi raccomandiamo un navigatore, che rispetti gli standard, come: Google Chrome, Firefox, Safari...

Vi trovate qui: home > buddha > sudoddhana
riassunto della pagina

Grazie agli insegnamenti di suo figlio, Buddha, il re Sudoddhana raggiunge la piena liberazione, quando muore.

il parinibbāna del re Sudoddhana

Giunto al termine del suo quarto vassa, dopo avere inviato i monaci ad insegnare per l'intero paese, Buddha lasciò il suo monastero di Rājāgaha, per recarsi a Vesālī. Il re Licchavī, felice di ospitare il Perfetto sulle proprie terre, fece costruire per lui e per i suoi discepoli un monastero ad ovest di Vesālī. Quando l'edificio fu terminato, il re si avvicinò rispettosamente a Buddha:

«Oh, nobile Buddha! Vogliate accettare questo monastero ed abitarvi durante il prossimo vassa

Appena il Beato acconsentì, attraverso il suo abituale silenzio, felice di questa benedizione, il re divise la sua gioia con tutti gli abitanti del regno. Numerosi altri alloggi vennero eretti nei dintorni della capitale per ospitare il saṃgha.

Un mese più tardi, il re Sudoddhana cadde gravemente ammalato. Temendo di morire, prima ancora di avere rivisto il suo nobile figlio — Buddha — , egli mandò immediatamente un messo per invitarlo al suo palazzo. Il re teneva ancora una volta a rendergli omaggio e ad ascoltare la sua nobile parola. Lasciando qualche monaco a Vesālī, ed accompagnato da cinquecento monaci, il Beato si avviò a Kapilavatthu, dove suo padre lo attendeva. Quando giunse alla capitale, poté dargli numerosi insegnamenti. Al terzo giorno dall'arrivo di Buddha a Kapilavatthu, il re soccombette alla malattia, raggiungendo lo stato di arahant; fatto che gli permise di entrare direttamente nel parinibbāna. Il suo corpo venne cremato con una grande cerimonia; dopo di che Buddha ritornò, con i suoi monaci, nel proprio monastero di Nigrodha, ai bordi di Kapilavatthu.


info su questa pagina

Origine: Opera francese

Autore: Monaco Dhamma Sāmi

Traduttore: Guido Da Todi

Data: Gennaio 2004

Aggiornamento: 29 settembre 2011