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riassunto della pagina

Breve presentazione del ciclo delle esistenze, e tavola che espone i 31 diversi piani di esistenza.

saṃsāra

Ciclo delle esistenze

La ronda delle rinascite

Il saṃsāra è il ciclo delle rinascite, delle malattie e delle morti. Ad ogni inizio di vita, sperimentiamo l'apprendistato di una nuova esistenza; ad ogni vita, sperimentiamo la sofferenza di diverse malattie fisiche e mentali; ad ogni fine di vita, veniamo sottoposti alla sofferenza del declino. L'incarnarsi di ogni essere nel ciclo delle esistenze, che è senza fine, è condizionato dai tre "veleni" dello spirito, che sono lobha (l'avidità), moha (la confusione) e dosa (l'avversione).

Malgrado nessun tipo di esistenza sia in grado di fornire una reale soddisfazione, alcune di esse sono relativamente confortevoli. Sfortunatamente, nella loro grande mnaggioranza, esse si mostrano piuttosto dolorose; o, se vogliamo, estremamente dolorose. Quello che ci porta a sperimentare delle vite più o meno penose non è altro che il frutto delle nostre azioni, mentali, verbali e fisiche. Tale è la legge naturale del karma, che nessuno può aggirare; neppure un buddha. Siamo i soli artigiani del nostro karma. La vita di ognuno di noi è dunque pienamente meritata, fino ai suoi più piccoli dettagli.

Ogni essere, chiunque esso sia, anche pienamente risvegliato, fa parte integrante del saṃsāra. Solo un arahant sarà in grado di liberarsi dal saṃsāra; tuttavia, non prima che sia terminata la sua presente e, per definizione, ultima esistenza.

Se il carattere penoso di ogni arco vitale rappresenta una cattiva notizia, la buona è che esiste una porta di uscita da questo saṃsāra indesiderabile, per chiunque metta in pratica gli insegnamenti del dhamma. E' solo per questa ragione che Buddha ci ha donato la sua preziosa conoscenza; o, più esattamente, unicamente quella piccola parte di cui noi necessitiamo per arrivare alla Liberazione.

Secondo la classificazione, i tipi di esistenza del saṃsāra si categorizzano in 6 mondi (3 mondi inferiori e 3 mondi superiori); o, in tre piani: quelli "sensoriali" (tutti i piani, ad eccezione dei brahmā), i piani "con forma" (i brahmā provvisti di fisicità) ed i piani "senza forma" (i brahmā non provvisti di fisicità). In totale, esistono 31 piani di esistenza.

Commento di John T. Bullit

E' inutile dibattere per sapere se queste sfere sono reali, o rappresentano delle metafore fantastiche, le quali descrivano i diversi stati mentali di cui si può fare esperienza in questa vita. Il vero messaggio di questa cosmologia è semplicemente questo:

A meno che non si attuano delle misure per liberarci dal pugno di ferro del karma, siamo condannati ad errare senza scopo, con la pace e la soddisfazione autentiche al di fuori della nostra portata. Il Nobile Ottuplice Sentiero ci fornisce con precisione gli stumenti di cui abbiamo bisogno per interrompere qwuesto ciclo, una volta per tutte, ed ottenere la vera libertà.

I 31 piani dell'esistenza

Tavola dei 31 piani dell'esistenza
Dominio Commenti Causa della rinascita, qui
    Il mondo immateriale (arūpa loka)
31. Né percezione, né assenza di percezione (nevasaññā nāsaññāyatana) Gli esseri di questo piano, sprovvisti di ogni senso fisico, non sono in grado di ricevere gli insegnamenti del Dhamma. arūpa jhāna
30. Nulla (ākiñcaññāyatanaṃ) arūpa jhāna
29. Coscienza infinita (viññāṇañcayatana) arūpa jhāna
28. Spazio infinito (ākāsānañcayatana) arūpa jhāna
    Il mondo materiale (raffinato) (rūpa loka)
27. Senza eguali (akaniṭṭha) Pure dimore (suddhavasa), accessibili esclusivamente agli anāgāmi ed agli arahant. Gli anāgāmi possono rinascere solo in uno di questi 5 piani, dove finiscono inevitabilmente per divenire arahant. Un individuo che diviene arahant giusto al momento della morte non rinasce più in nessuna parte, poiché, da quell'istante, è libero dal ciclo delle rinascite. jhāna
26. Chiaroveggenti (sudassī)
25. Splendidi (sudassā)
24. Imperturbabili (atappā)
23. Coloro che non cadono (avihā)
22. Senza coscienza (asaññasatta) Esseri sprovvisti di corpo, ma non di spirito.
21. Fruttuosi (vehapphāla) Gli esseri di questi piani gioiscono di beatitudini jhaniche.
20. Gloriosi radianti (subhakiṇhā) jhāna (grado superiore)
19. Gloriosi illimitati (appamāṇasukā) jhāna (grado medio)
18. Gloriosi limitati (parittasukā) jhāna (grado inferiore)
17. Bagnati di radiosità (ābhassarā) jhāna (grado superiore)
16. Radiosi illimitati (appamāṇābhā) jhāna (grado medio)
15. Radiosi limitati (parittābhā) jhāna (grado inferiore)
14. Grandi brahmā (mahā brahmā) Uno degli abitanti più celebri di questo piano è "Il Grande Brāhma", una divinità la cui illusione consiste nel considerarsi l'onnipotente, creatore dell'universo. Secondo un'ipotesi, sarebbe all'origine della credenza in un Dio creatore delle principali religioni monoteiste. jhāna (grado superiore)
13. Ministri brahmā (brahmapurohitā) Gli esseri di questi piani gioiscono di beatitudini jhaniche. jhāna (grado medio)
12. brahmā di corteo (brahmavārisajjā) jhāna (grado inferiore)
    Il mondo sensuale [stati felici] (kāma loka [sugati])
11. deva che hanno potere sulla creazione degli altri (paranimmitavasavattī) Questi deva apprezzano i piaceri sensoriali creati da altri per essi. Mārā, Mara, la personificazione dell'illusione e del desiderio vive qui. I 10 atti benefici (kusala),

Lo sviluppo della generosità, della virtù, della saggezza.
10. deva che si donano nella creazione (nimmānarati) Questi deva si donano negli oggetti dei sensi delle loro proprie creazioni.
9. deva appagati (tusitā) Un regno di pura felicità e di gaiezza. I bodhisattva risiedono in questo piano, prima della loro ultima nascita - che avviene sempre nella sfera umana. Il prossimo Buddha Metteya vive attualmente qui.
8. deva Yāmā (yāmā) Questi deva vivono nell'aria, liberi da ogni difficoltà materiale.
7. deva Trentatré (tāvatiṃsā) Sakka, un devoto di Buddha, regna su questa sfera. Numerosi deva vivono qui, in dimore che somigliano un pò a dei palazzi sospesi nello spazio.
6. deva dei quattro grandi re (satumahārājika) Residenza dei gandhabba, i musici celesti, e gli yakkha, coloro che vivono negli alberi (sulla terra), con differenti livelli di purezza morale. Questi ultimi sono analoghi ai gobelins, ai trolls, ed alle fate dei racconti occidentali.
5. Umani (manussa) VOI SIETE QUI
(per il momento)

Rinascere nel piano umano è cosa estremamente rara. L'esistenza di un essere umano è egualmente molto preziosa, poiché la quantità di piacere e di dolore è estremamente equilibrata (equiparata agli altri piani). Questa condizione unica facilita grandemente, in caso di pratica del Dhamma, lo sviluppo della virtù e della saggezza, nella misura necessaria per liberarsi dal ciclo delle rinascite.
Lo sviluppo della virtù e della saggezza.

(Pervenire al primo stadio della Realizzazione, sotāpatti, garantisce di non rinascere più in basso del mondo umano.)
    Il mondo sensuale [stati della dispersione] (kāma loka [apāya])
4. Demoni (asūra) si abbandonano a dei conflitti accaniti tra di essi I 10 atti perniciosi (akusala).
3. Fantasmi (o spiriti affamati) (peta) sono degli spiriti disgraziati, che errano disperatamente, cercando invano di appagare la loro fame costante.
2. Animali (tiracchāna) Questo piano include tutte le forme di vita non umana, che ci sono visibili (le più piccole, tramite il microscopio) nelle circostanze ordinarie: mammiferi, rettili, insetti, pesci, uccelli, vermi, acari, ecc. I 10 atti perniciosi (akusala):

comportarsi come un animale.
1. Inferni (niraya) Gli esseri del piano infernale sperimentano inimmaginabili sofferenze ed angoscie. Da non confonderlo con l'inferno eterno, descritto da certe religioni, poichè anche se la vita infernale dura, in genere, molto a lungo, essa resta tuttavia, temporanea, come per tutti gli altri piani. I 10 atti perniciosi (akusala):

uccidere uno dei genitori

uccidere un arahant,

ferire un Buddha,

creare uno scisma nella comunità monastica (saṃgha),

provocare la lite,

essere nocivo verso gli altri.
Vedere anche:

Chi paga i debiti si arricchisce, insegnamento efficace per aiutare a prendere coscienza dell'imnportanza di ogni nostro atto, anche mentale.

Le vite di un monaco, passate e future, con le spiegazioni necessarie per aiutare a comprendere il funzionamento dei legami di causa e di effetto, di vita in vita.


info su questa pagina

Origine: Redatta per dhammadana.org

Autore: isi Dhamma

Traduttore: Guido Da Todi

Data: gennaio 2011

Tavola dei 31 piani dell'esistenza: accesstoinsight.org

Aggiornamento: 29 settembre 2011