Cliccate qui per visualizzare normalmente la pagina (in configurazione e grafica). Se non ci riuscite, controllate che il vostro navigatore accetti JavaScript e supporti i CCS. Vi raccomandiamo un navigatore, che rispetti gli standard, come: Google Chrome, Firefox, Safari...

Vi trovate qui: home > dhamma > pratica
La pratica buddhista
Taisen Deshimaru ha detto:

Avere uno scopo è una malattia dello spirito.
Voi non avete bisogno di uno scopo, ora e qui,
se vi concentrate su quello che state facendo.
Aprite le mani, e riceverete ogni cosa, anche i beni materiali.

Che cosa è la pratica buddhista?

In contraddizione con quanto viene creduto da un grande numero di persone, i discepoli di Buddha (coloro che, in ogni caso, hanno applicato e compreso il suo insegnamento) sono d'accordo nell'affermare quanto quella che possiamo chiamare "la pratica buddhista" non è:

  • un esercizio
  • un ensemble de rituels
  • un assieme di cerimonie
  • una serie di recite di preghiere, o di mantra
  • una trascendenza
  • una magia
  • una fede
  • una credenza
  • una riverazione divina
  • una filosofia
  • un rilassarsi

Secondo Buddha, che non ha mai fatto nulla di questo per giungere alla liberazione, il suo insegnamento può venire qualificato come:

  • un'esposizione della realtà
  • una medicina (quella della mente)
  • una scienza (quella della realtà)
  • un'arte di vivere (quella della virtù, della saggezza)
  • una rimessa in questione
  • una riflessione

Per giungere a conoscere nel modo più favorevole, più sano e più saggio come dovreste gestire la vostra esistenza, siete invitati a leggere questi insegnamenti sulla pratica laica:


info su questa pagina

Autore: Monaco Dhamma Sāmi

Traduttore: Guido Da Todi

Data: 2001

Aggiornamento: 29 settembre 2011