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magga

M [Cammino, viaggio (in senso proprio e figurato). Ricerca.] Via che porta al nibbāna. Fatto di consacrarsi alla ricerca di qualche cosa. // M Quanto è in grado di sradicare i kilesā. Conoscenza vipassanā, che sfocia nella realizzazione del nibbāna.

maggaṅga

N [Cammino, via che porta al nibbāna (magga) + costituente, ingrediente (aga).] Costituente della via che porta al nibbāna.

Gli 8 maggaṅga
  1. sammā diṭṭhi: la giusta comprensione
  2. sammā saṅkappa: il giusto pensiero
  3. sammā vācā: la giusta parola
  4. sammā kammanta: la giusta azione
  5. sammā ājīva: i giusti mezzi di sostentamento
  6. sammā vāyāma: il giusto sforzo
  7. sammā sati: la giusta attenzione
  8. sammā samādhi: la giusta concentrazione
Vedere anche:

L'ottuplice cammino

mahā

F [Grande, superiore,largo, nobile, eminente.]

mahābhiññā

F Grande conoscenza. Capacità della mente di sviluppare dei grandi poteri.

mahābhūta

Grande elemento. Ve ne sono quattro: l'elemento terra (o, solidità), l'elemento acqua (o, coesione), il fuoco (o, temperatura), l'elemento vento (o, movimento).

mahākappa

M Durata di tempo equivalente a 4 asaṅkhyeyya.

mahāpurisa

M [Grande (mahā) + individuo (purisa).] Essere nobile.

mahāpurisavitaka

M [Essere nobile (mahā purisa) + modo di riflettere (vitaka).] Maniera di pensare degli esseri nobili.

I sette modi di riflettere degli esseri nobili:
  1. Coloro che hanno molta avidità non possono compiere i 9 lokuttara; coloro che ne hanno poca possono compiere i 9 lokuttara.
  2. Chi non sa accontentarsi di poco non può compiere i 9 lokuttara; quelli che sanno accontentarsi di poco possono compiere i 9 lokuttara.
  3. Chi non è calmo non può compiere 9 lokuttara; quelli che sono calmi possono compiere i 9 lokuttara.
  4. Coloro che impiegano pochi sforzi non possono compiere i 9 lokuttara; coloro che ne impiegano molti possono compiere i 9 lokuttara.
  5. Coloro che hanno poca attenzione non possono compiere i 9 lokuttara; coloro che ne hanno molta possono compiere i 9 lokuttara.
  6. Coloro che hanno poca concentrazione non possono compiere i 9 lokuttara; coloro che ne hanno molta possono compiere i 9 lokuttara.
  7. Coloro che hanno poca saggezza non possono compiere i 9 lokuttara; coloro che ne hanno molta possono compiere i 9 lokuttara.

mahāsayana

N [Grande (mahā) + posto (āsayana).] Posto attribuito, o riservato ad un essere nobile (individuo che osserva un grande sīla, come un bhikkhu o un sāmaṇera) di nascita regale.

mahassāvaka

M [Grande (mahā) + discepolo (sāvaka).] Appellazione data agli 80 principali discepoli di Buddha (di cui fanno parte i due aggasāvaka ed i cinque discepoli).

mahāthera

M [Grande, eminente (mahā) + anziano (thera).] bhikkhu che hanno venticinque anni d anzianità, o più.

majjapamādaṭṭhānā

F [Sostanze intossicanti.] Droghe, psicotropi (stupefacenti, allucinogeni, bétel, tabacco, ecc; in forte dose: medicamenti, caffeina, ecc.)

majjhima

T [Mezzo, centrale, medio.]

majjhimadesa

[Luogo (majjhima) + regione, località (desa).] Paese al centro. Zona percorsa da Buddha durante la sua vita, situata nel Nord-Est dell'attuale India.

mālā

F [Fiore.]

maṃsa

N [Carne.]

māna

M [Orgoglio.]

manasikāra

N [Fatto di esaminare mentalmente, con penetrazione, un oggetto] Buona considerazione (di una situazione), che permette lo sviluppo di atti sani (kusala).

mānatta

N [Considerazione] Pratica destinata a ridare la considerazione ad un bhikkhu che ha commesso un saṃghādisesa. Il mānatta è praticato solo dai bhikkhu che hanno annunciato un saṃghādisesa il giorno stesso, e si estende per un periodo di sei giorni. Durante il quale, il bhikkhu che purga il suo errore viene sottomesso a tredici punizioni.

maṇdāna

F [Estetica.]

maṇḍapa

M/N [Grande rifugio.]

mandārava

M Varietà di fiori che cresce nel mondo dei deva.

maṅgala

N Benefico. Di buon auspicio.

manta

M Colloquio (discussione).

māra

M/N [Nemico.] deva che impedisce alle persone di compiere dei kusala. Impedimento sulla via di liberazione dei kilesā.

L'ambizione di un māra è di mantenere tutti gli esseri nel saṃsarā.

māsa

Unità monetaria, adoperata ai tempi di Buddha. 5 māsa equivalgono circa ad un valore di 1,06 g. di oro + 1,06 g. di argento + 2,12 g. di rame.

mātu

F [Madre.]

maya

[Maturità.]

mettā

F [Amore (privo di attaccamento, di desiderio, di passione e di infatuazione.] Fatto di augurare profondamente la felicità altrui. Benevolenza.

mettāvihārī

T Fatto di trovarsi costantemente pieno di benevolenza.

micchā

F [Fatto di trovarsi nell'errore.] Falso. Eretico.

micchājīva

M [Trovarsi in errore (micchā) + mezzo di provvedere ai propri bisogni (jīva).] Sistema scorretto di guadagnarsi la vita, di fare affari.

micchādiṭṭhi

M [Trovarsi nell'errore (micchā) + credenza (diṭṭhi).] Credenza eretica.

Punto di vista errato, che ha come conseguenza un'adesione ad una scuola (o, corrente di pensiero che non si basa sull'esperienza della realtà.

middha

N [Torpore.]

mogha

[Inutile.]

moghapurisa

M [Uomo (purisa) + inutile (mogha).] Persona che è senza benefici per il dhamma. Buono a nulla.

Buddha designa in tal modo tutti coloro che vivono nella comunità, menando una vita inutile; cioè, senza sforzarsi nella pratica, nello studio, o nell'insegnamento del dhamma.

moha

M [Confusione, illusione.] ("Ignoranza" non è una valida traduzione di questo termine). Lacuna, circa la comprensione del dhamma. Solo un arahant non si trova più sotto l'ascendente di moha.

mokkha

M [Liberazione (delle impurità).] nibbāna // N Il più grande.

moneyya

N [Pratica dell'esistenza monacale.] Pratica estremamente rigorosa per giungere allo stadio di arahant.

muditā

F [Gioia.]

mudu

N [Cattivo, ordinario.] // N [Delicato.]

mūla

N [Radice, origine.]

muñcitu

N [Liberazione.]

musāvāda

N [Menzogna, turlupinare.] Fatto di fare un discorso volutamente ingannevole.


info su questa pagina

Autore: Monaco Dhamma Sāmi

Traduttore: Guido Da Todi

Data: 2001

Aggiornamento: 26 maggio 2005